PROFILI GIURIDICI DELL'ARMONIZZAZIONE CONTABILE
Art.: 102810/n/0/D
Autore: MERCATI L.
Editore: GIAPPICHELLI
Aprile 2026
Argomento: PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA DI STATO
Prezzo di Listino: 34,00
Prezzo a Voi riservato: 32,30
ISBN: 9791221119251
Note:PP.222
Breve descrizione dell'opera
Fin dall''Unità d''Italia la normativa contabile mostra la tendenza ad uniformare le regole proprie degli enti pubblici a quelle del bilancio statale, con la principale finalità di controllare la quantità della spesa. Il legislatore non è però riuscito ad impedire il formarsi e il permanere dei c.d. dialetti contabili, che hanno manifestato la loro inadeguatezza a fronte dell''esigenza di aggregare dati da valutare per il rispetto dei vincoli europei. L''«armonizzazione dei bilanci pubblici» ha la finalità di costruire un linguaggio contabile comune a tutto il comparto delle pubbliche amministrazioni, producendo dati omogenei per i quadri di bilancio valutati a livello europeo e potenziando il valore del bilancio come «bene pubblico». In questo contesto, i principi contabili assumono un ruolo fondamentale, secondo il modello degli standars, europei e nazionali, applicati ai bilanci societari. Il processo osmotico di quei principi dalla contabilità delle imprese alla contabilità pubblica - che emerge dal diritto positivo e dalla giurisprudenza costituzionale - incide su tutte le componenti dei sistemi di bilancio, oltre che sul rapporto tra Stato e autonomie. Questo processo, ancora in itinere e volto all''introduzione della contabilità accrual, dovrebbe tuttavia corrispondere alle funzioni proprie dell''armonizzazione, garantendo non solo l''equilibrio di bilancio, ma anche il principio di democraticità, l''equità tra generazioni e l''accountability complessiva del settore pubblico.
Dello stesso autore