PRINCIPIO DI FALSIFICAZIONE TRA PROVA INDIZIARIA E PROVA SCIENTIFICA. Riflessioni sul caso Garlasco e M. Kercher
Art.: 79357/s/10/X
Autore: NAIMOLI C.
Editore: PACINI
Novembre 2017
Argomento: DIRITTO PENALE - PROCEDURA PENALE
Prezzo di Listino: 14,00
Prezzo a Voi riservato: 13,30
ISBN: 9788869952890
Note:PP.131
Breve descrizione dell'opera
La complessitą della prova indiziaria, conduce a delineare un percorso valutativo teso a non trascurare il peso del singolo dato: provare l'esistenza di un fatto mediante indizi non significa scontare la scarsa persuasivitą o univocitą dell'indizio isolatamente considerato, sol perché nel complesso la pluralitą di questi, converga verso il medesimo risultato. Sostenere che tra le varie ipotesi ricostruttive sia sufficiente che ve ne sia una comune a tutti gli indizi per ritenersi raggiunta la prova del fatto, significa operare un calcolo di probabilitą, e al contempo esimere il giudice dal vaglio sulle ipotesi alternative.
Il falsificazionismo, caratterizzante il metodo scientifico, mira difatti a sondare la sostenibilitą di una tesi alla luce della sua confutabilitą.
La prova scientifica, d'altro canto - sia che risulti, nel caso concreto, direttamente o indirettamente rappresentativa del fatto da provare -, non potrą tradursi in un appiattimento del giudizio sui risultati della scienza o in un suo superamento sulla base di un'anacronistica supremazia del giudice peritus peritorum.
Il principio dell'al di lą di ogni ragionevole dubbio - inteso come criterio interpretativo che impone uno sforzo valutativo e motivazionale ulteriore, orientato su un metodo scientifico falsificazionista - fonda il tentativo di smentita della singola risultanza indiziante e il percorso teso a comprendere e giudicare l'esito scientifico.
Dello stesso autore
RICORSO IN CASSAZIONE PER VIOLAZIONE DI LEGGE |
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Ediz.: Maggio 2024
Autore: NAIMOLI C.
ISBN: 9788849555004
Pagine :
PP.248
Argomento: DIRITTO PENALE - PROCEDURA PENALE |
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