IL CONTRATTO DI APPALTO BANCABILE (Quaderni di giurisprudenza commerciale)
Art.: 76275/n/0/X
Autore: CAPUTO NASSETTI F.
Editore: GIUFFRE
Gennaio 2017
Argomento: DIRITTO BANCARIO
Prezzo di Listino: 24,00
Prezzo a Voi riservato: 22,80
ISBN: 9788814217920
Note:pp.204
Breve descrizione dell'opera
Nella prassi commerciale si usa distinguere il contratto di appalto ordinario da quello contenente quelle modifiche che lo rendono bancabile, cioè gradito alle banche ossia, grazie a diverse modifiche rispetto alla fattispecie tipica, ritenuto dalla banca finanziabile. L'equilibrio del contratto di appalto tipico può essere significativamente modificato qualora il committente o l'appaltatore desiderino reperire i mezzi finanziari per la realizzazione ed implementazione dello stesso: in tal caso la banca finanziatrice, al fine di proteggere il proprio credito erogato al committente ovvero all'appaltatore richiede che il contratto di appalto contenga una serie modifiche (consensuali, e assai diverse a seconda che finanziato sia l'appaltatore o il committente) al regime civilistico e diverse clausole standard che mutano sostanzialmente - almeno dal punto di vista economico e finanziario - la distribuzione dei rischi tra le parti. Se il contratto di appalto è bancabile la banca potrà tenere in considerazione, nelle proprie determinazioni creditizie, le tutele indirette che tale contratto procura al punto che un contratto di appalto bancabile potrà essere considerato sufficiente da una banca per concedere finanziamenti, nonostante il finanziato (appaltatore o committente) abbia un profilo creditizio non particolarmente forte. Al contrario, se il contratto di appalto non è bancabile, la decisione creditizia della banca si baserà esclusivamente sul profilo creditizio del finanziato (appaltatore o committente) e/o su eventuali altre garanzie disponibili.
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